Jules ha scritto:
MMM...
a me qualcosa comincia a non tornare.
Insomma:
1 mese prima di mollare tutto pubblicamente nel mercato di gennaio non vendono nessuno dei big (tipo Regonesi, Vitiello, anche regalandoli si risparmiavano gli alti ingaggi)
1 mese prima di mollare tutto comprano Morante il morente
poco più di un mese prima di mollare tutto mettono per la prima volta sotto contratto Kirilov (e credo per 4 anni)
due settimane prima di mollare tutto mandano Zamagna in TV a dire che pensano già all'anno prossimo, alla campagna abbonamenti...
Da un mese Melotti annuncia sopresine, poi silenzi stampa di 5 giorni, infine dice che dopo la partita con la Spal ha fatto una riunione in società e che la società era d'accordo con lui che non è possibile contestare la squadra (questo martedì, praticamente due giorni prima dell' "annuncio", sai cosa doveva fregargliene alla società delle bizze di Melotti se avevano deciso di mollare tutto?)
Hanno i ragazzi delle giovanili che vanno a fare provini a destra e a manca con le migliori società, sono giunti dopo anni di riforma del settore giovanile al momento in cui si possono raccogliere i frutti inserendo in prima squadra alcuni ragazzi (solo quest'anno, Marchi e Kirilov, ma altri sono stati mandati in prestito)
Insomma questi mollerebbero dopo una lunga semina alla vigilia del raccolto?
Viste le cazzate a raffica che hanno fatto nella gestione specie negli ultimi due anni, direi che è possibile.
Ma è possibile anche che questo famigerato "annuncio" sia un bello scaricabarile ai loro fini, a scopo ricattatorio coi giocatori e con l'amministrazione comunale, ma attuato sulla pelle dei tifosi, con cinico calcolo, senza badare tanto per il sottile al rispetto di chi il Rimini lo ama davvero.
E allora, se ci ritrovassimo a fine giugno con la COCIF3?
A me pare uno scenario molto difficile solo perchè non voglio neanche pensare che questa mossa sia stata fatta per i motivi sopra indicati e sulla pelle dei tifosi. Molto molto difficile, ma non impossibile comunque, in questi anni mi sono abituato a vedere di tutto, e comunque la messa in vendita della società a stagione in corso è già stata una tecnica della Cocif ai tempi di Bellavista, quando (guarda caso) anche il vecchio e amato patron non si presentò e mandò l'avvocato Boldrini lui e sempre lui in televisione a fare i piagnistei e il vate di sempre nuovi e peggiori scenari funerei.
Io questa storia l'ho già vista e l'ho già vissuta. Allora si presentò anche un compratore, quello della Tucker a cui non vendettero (in quel caso per fortuna), ma la tecnica fu esattamente la stessa attuata nell'ultima conferenza stampa boldriniana.
Il tutto sta a giugno nel vedere se l'epilogo sarà lo stesso dell'altra volta, o se cambia.
E a questo punto spero che cambi (con tutte le conseguenze di categoria del caso), perchè un'offesa del genere alla Rimini calcio e ai suoi tifosi la sopporterei molto malvolentieri.
Bell'analisi jules
Brutte prospettive all'orizzonte........